Vai al contenuto

Corrispettivi telematici: RT, web e collegamento POS

Se vendi al pubblico senza fattura, come un negozio o un bar, memorizzi ogni vendita in modo elettronico e trasmetti i corrispettivi della giornata all'Agenzia delle Entrate. Lo fai con un registratore telematico (RT), che dopo la chiusura di cassa sigilla e invia il file, oppure con la procedura web gratuita dell'Agenzia, documento commerciale online. Al cliente consegni il documento commerciale, che dal 1° gennaio 2021 ha sostituito scontrino e ricevuta fiscale. Dal 1° gennaio 2026 devi anche abbinare online ogni POS o app di pagamento al tuo RT.

Regole verificate

Chi deve adeguarsi

A chi si applica e chi ne è escluso.

Riguarda chi fa commercio al minuto e attività assimilate, dove la fattura non è obbligatoria se il cliente non la chiede: negozi, artigiani, alberghi, bar e ristoranti. L'obbligo è partito il 1° luglio 2019 per chi aveva un volume d'affari 2018 oltre 400.000 € e il 1° gennaio 2020 per tutti gli altri. Il decreto del 10 maggio 2019 esonera alcune operazioni, come le corse dei taxi, la vendita di giornali e i trasporti internazionali. Le vendite online non si trasmettono, ma vanno annotate nel registro dei corrispettivi.

Date chiave

Secondo le fonti ufficiali qui sotto.
  1. 1 lug 2019I commercianti al minuto con volume d'affari 2018 oltre 400.000 € iniziano a trasmettere i corrispettivi giornalieri all'Agenzia delle Entrate.
  2. 1 gen 2020L'obbligo si estende a tutti gli altri operatori, compresi artigiani, alberghi e ristoranti che prima emettevano ricevute fiscali.
  3. 1 gen 2021Finisce la moratoria: scontrini e ricevute fiscali lasciano il posto al documento commerciale, emesso con RT o con la procedura web gratuita.
  4. 1 gen 2026La Legge di Bilancio 2025 rende obbligatorio il collegamento tra ogni POS o strumento di pagamento elettronico e l'RT, per le operazioni da questa data.
  5. 5 mar 2026L'Agenzia delle Entrate attiva nel portale Fatture e corrispettivi il servizio online per abbinare POS e registratori telematici.
  6. 20 apr 2026Scadenza per collegare gli strumenti di pagamento attivi al 1° gennaio 2026 o usati nel mese di gennaio 2026.

Gli strumenti compatibili

Ognuno verificato sul sito del fornitore.
SumUpSupportato

Con Cassa Fiscale Online, gratuita, l'app diventa la tua cassa e invia i corrispettivi in automatico; per SumUp tutti i suoi lettori sono conformi alla norma 2025.

Fonte
SatispayIn parte

È uno strumento di pagamento da collegare, non una cassa: compare già nell'elenco dell'Agenzia come POS online, con il codice a pagina 2 dell'estratto conto.

Fonte

Domande

Cosa si chiede su Corrispettivi telematici.

Mi serve un RT se vendo solo online?

No. Con la risposta 198/2019 l'Agenzia delle Entrate ha confermato che i corrispettivi del commercio elettronico restano esonerati dall'invio telematico. Il commercio elettronico indiretto, con ordine e pagamento online e consegna tramite corriere, è assimilato alle vendite per corrispondenza, senza obbligo di certificazione. Annoti queste vendite nel registro dei corrispettivi dell'articolo 24 del DPR 633/1972 ed emetti fattura se il cliente la chiede.

Posso fare a meno della cassa e usare la procedura web?

Sì. L'Agenzia mette a disposizione gratis documento commerciale online, nel portale Fatture e corrispettivi, che emette il documento e trasmette i dati. Serve una connessione internet attiva mentre servi i clienti. Va bene per pochi incassi, come un banco al mercato o un artigiano; un negozio con molto passaggio di solito preferisce un RT che stampa e invia da solo.

Cosa succede se l'RT resta senza connessione?

L'RT prova a inviare il file appena chiudi la cassa, quindi ti serve la connessione almeno alla chiusura. Se internet non va, hai 12 giorni per trasmettere il file sigillato, ricollegando l'RT o caricandolo da una chiavetta USB nel portale Fatture e corrispettivi. Nei giorni di chiusura non registri nulla: l'RT li comunica con il primo invio utile.

Come collego il POS al registratore telematico?

Entri in Fatture e corrispettivi, apri Gestione collegamenti e abbini la matricola dell'RT a ogni strumento di pagamento, da solo o tramite un intermediario delegato. Il collegamento è virtuale, quindi nessun cavo tra POS e cassa. I POS attivi al 1° gennaio 2026 o usati a gennaio 2026 andavano collegati entro il 20 aprile 2026. Un POS nuovo si collega dal sesto giorno all'ultimo giorno lavorativo del secondo mese successivo alla sua attivazione.

Il cliente riceve ancora lo scontrino?

Riceve il documento commerciale, emesso dall'RT o dalla procedura web. Dal 1° gennaio 2021 sostituisce scontrino e ricevuta fiscale. Non ha valore fiscale per il cliente, ma vale come prova d'acquisto, per il cambio merce e per la garanzia. Se il cliente vuole la fattura, la emetti in formato elettronico tramite SdI.

Fonti ufficiali

Da dove arrivano le regole e le date di questa pagina.