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DAC7: le piattaforme comunicano le tue vendite

Dal 1° gennaio 2023 le piattaforme online dove vendi beni, affitti immobili o mezzi di trasporto oppure offri servizi devono comunicare al Fisco quanto incassano i loro venditori. La regola è la direttiva (UE) 2021/514, detta DAC7, recepita in Italia con il decreto legislativo n. 32 del 2023, e la piattaforma la invia entro il 31 gennaio per l'anno prima. Se la piattaforma ha sede in un altro Paese, la sua autorità fiscale passa i dati all'Agenzia delle Entrate. La DAC7 non crea nessuna tassa: dice solo al Fisco quanto hai incassato.

Regole verificate
Vinted screenshot

Chi deve adeguarsi

A chi si applica e chi ne è escluso.

Vieni segnalato se vivi nell'UE e vendi su una piattaforma, a meno che nell'anno tu abbia venduto beni meno di 30 volte e per non più di 2.000 €. Contano entrambe le soglie, quindi bastano 30 vendite piccole o una sola da 2.500 €. Per affitti e servizi questa esenzione non c'è. La piattaforma ti chiede il codice fiscale e ti manda a gennaio un riepilogo di quanto comunica.

Date chiave

Secondo le fonti ufficiali qui sotto.
  1. 22 mar 2021Il Consiglio UE adotta la direttiva (UE) 2021/514, detta DAC7, sulle comunicazioni delle piattaforme digitali.
  2. 1 gen 2023Le regole si applicano: le piattaforme iniziano a contare vendite e incassi di ogni venditore per il 2023.
  3. 31 gen 2024Scadenza delle prime comunicazioni sulle vendite del 2023. In Spagna, per il primo anno, il termine è slittato all'8 aprile 2024.
  4. feb 2024Le autorità fiscali UE si scambiano le prime comunicazioni: il tuo Fisco vede anche le vendite su piattaforme con sede in altri Paesi.
  5. 31 gen 2027Scadenza per le piattaforme per comunicare le tue vendite del 2026 e mandarti una copia dei tuoi dati.

Gli strumenti compatibili

Ognuno verificato sul sito del fornitore.
VintedSupportato

Ti contatta con un modulo DAC7 precompilato quando arrivi a 30 vendite o 2.000 € in un anno, e chiarisce che la comunicazione non significa che devi pagare tasse.

Fonte
eBaySupportato

Ti chiede il codice fiscale con un avviso nella dashboard, comunica tramite il BZSt tedesco e può trattenere i pagamenti se non lo fornisci.

Fonte

Ti lascia 60 giorni dal primo avviso per inserire i dati DAC7 in Seller Central, altrimenti può disattivare l'account e trattenere i fondi.

Fonte
TikTok ShopSupportato

Ti chiede il codice fiscale dopo due promemoria, vuole che confermi i dati ogni anno entro il 31 dicembre e blocca i pagamenti se salti la scadenza.

Fonte
EtsySupportato

Comunica i venditori UE da 30 transazioni l'anno e ti dà entro il 31 gennaio un PDF con quanto ha trasmesso.

Fonte
WallapopIn parte

Offre guide e un webinar con l'AEDAF, l'associazione spagnola dei consulenti fiscali, e stima che meno dell'1% degli utenti raggiunga le soglie DAC7.

Fonte

Domande

Cosa si chiede su DAC7.

Vinted comunica le mie vendite all'Agenzia delle Entrate?

Sì, quando arrivi a 30 vendite o superi i 2.000 € in un anno solare. Vinted invia nome, indirizzo, codice fiscale, conto bancario e vendite per trimestre, e i dati arrivano all'Agenzia delle Entrate. Sotto entrambe le soglie non comunica nulla su di te. eBay, Etsy e Depop seguono la stessa regola.

Devo pagare le tasse sulle vendite dell'usato?

Di solito no, se vendi le tue cose usate a meno di quanto le hai pagate. Non c'è guadagno, quindi non paghi IRPEF. Cambia se compri per rivendere, produci quello che vendi o vendi oggetti di valore come gioielli o arte. La DAC7 non cambia niente di tutto questo, dà solo i numeri al Fisco.

Cosa succede se non do il codice fiscale alla piattaforma?

La piattaforma deve chiedertelo e mandarti dei promemoria. Se ancora non lo fornisci, la legge la obbliga a bloccare i pagamenti o chiudere il tuo account: Amazon concede 60 giorni dal primo avviso, TikTok Shop 60 giorni dal secondo promemoria. Tacere non ferma la comunicazione, ti impedisce solo di incassare.

Quali dati comunica la piattaforma?

Nome, indirizzo, data di nascita, codice fiscale e partita IVA se ce l'hai. Aggiunge il tuo IBAN, quanto ti ha pagato ogni trimestre, il numero di vendite e le commissioni trattenute. Per gli affitti comunica anche l'indirizzo dell'immobile e i giorni di locazione. Ricevi una copia a gennaio, e se qualcosa non torna avvisa la piattaforma perché la corregga.

Mi è arrivato un messaggio DAC7. Cosa devo fare?

Compila il modulo con il tuo codice fiscale, così i pagamenti continuano. Confronta il riepilogo di gennaio con i tuoi conti e chiedi alla piattaforma di correggere gli errori. Se vendi con partita IVA o compri per rivendere, dichiara quegli incassi come sempre. Il tuo commercialista può dirti se le tue vendite sono occasionali o un'attività.

Fonti ufficiali

Da dove arrivano le regole e le date di questa pagina.