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Regime forfettario: limiti, tasse e fatture

Il regime forfettario è il regime fiscale agevolato per le persone fisiche con partita IVA, previsto dalla legge 190/2014. Non paghi IRPEF, addizionali e IRAP sull'utile reale: moltiplichi ricavi o compensi per il coefficiente di redditività del tuo codice ATECO, togli i contributi previdenziali versati e paghi un'unica imposta sostitutiva del 15%. Non addebiti l'IVA ai clienti e non la detrai sugli acquisti, e i compensi non subiscono ritenuta d'acconto. Resta però l'obbligo di fattura elettronica via SDI e del bollo da 2 € sulla maggior parte delle fatture.

Regole verificate
Fattura24 screenshot

Chi deve adeguarsi

A chi si applica e chi ne è escluso.

Possono aderire le persone fisiche che esercitano impresa, arte o professione con ricavi o compensi entro 85.000 € nell'anno precedente. Devi aver speso al massimo 20.000 € lordi per dipendenti e collaboratori, e il reddito da lavoro dipendente dell'anno prima non deve superare 30.000 €, limite portato a 35.000 € per il 2025 e il 2026. Se superi 100.000 € in corso d'anno, esci dal regime nello stesso anno.

Date chiave

Secondo le fonti ufficiali qui sotto.
  1. 1 gen 2015Entra in vigore il regime forfettario della legge 190/2014 per le persone fisiche con partita IVA.
  2. 1 gen 2016Le nuove attività pagano il 5% invece del 15% per i primi cinque anni, a certe condizioni.
  3. 1 lug 2022I forfettari con più di 25.000 € di ricavi o compensi nell'anno precedente devono emettere fattura elettronica via SDI.
  4. 1 gen 2023Il limite di ricavi sale da 65.000 € a 85.000 €, con uscita immediata oltre 100.000 €.
  5. 1 gen 2024La fattura elettronica via SDI diventa obbligatoria per tutti i forfettari, senza soglie di ricavi.

Gli strumenti compatibili

Ognuno verificato sul sito del fornitore.

Fatture in Cloud compila i campi del forfettario e l'IVA allo 0%, aggiunge il bollo da 2 € sopra 77,47 € e ti avvisa quando ti avvicini a 85.000 €.

Fonte

Con Aruba imposti il regime RF19 e la dicitura di non assoggettamento a ritenuta su tutte le fatture, e il bollo da 2 € può entrare in automatico. Non abbiamo trovato un controllo del limite di 85.000 €.

Fonte
QontoSupportato

La fatturazione di Qonto, inclusa nel conto aziendale, invia via SDI le fatture del forfettario e gestisce il bollo da 2 €, che paghi dal conto o con F24.

Fonte
Fattura24Supportato

Fattura24 gestisce il forfettario in tutti i piani e aggiunge il bollo da 2 € sopra 77,47 € dopo che l'hai impostato nel profilo fiscale; prima di applicarlo te lo chiede.

Fonte

Hype Business è un conto per forfettari: il Tax Manager accantona una stima di tasse e contributi e l'F24 è gratis, ma non emette fatture.

Fonte

Domande

Cosa si chiede su Regime forfettario.

Quanto pago di tasse con il forfettario?

Moltiplichi i compensi incassati per il coefficiente della tua attività, togli i contributi INPS versati e applichi il 15%. Per gran parte delle attività professionali (gruppi ATECO come 69-75) il coefficiente è 78%, quindi su 40.000 € di compensi il reddito imponibile è 31.200 € prima dei contributi. Al 15% sono 4.680 €, al 5% di start-up 1.560 €. Commercio e ristorazione usano il 40%, costruzioni e attività immobiliari l'86%: a parità di fatturato le tasse cambiano parecchio.

Cosa succede se supero 85.000 €?

Tra 85.000 € e 100.000 € resti forfettario fino a fine anno e passi al regime ordinario dall'anno successivo. Oltre 100.000 € il regime cessa nello stesso anno. Secondo l'Agenzia delle Entrate lo spartiacque è l'incasso che fa superare i 100.000 €: da quell'operazione in poi applichi l'IVA e le regole ordinarie. Tieni d'occhio gli incassi, perché i limiti contano il denaro ricevuto e non le fatture emesse.

Chi ha diritto al 5% per cinque anni?

La legge 190/2014 prevede il 5% per l'anno di inizio e i quattro successivi. Non devi aver esercitato attività d'impresa, artistica o professionale nei tre anni precedenti, nemmeno in forma associata o familiare. La nuova attività non può essere la mera prosecuzione di un lavoro dipendente o autonomo svolto prima, salvo il periodo di pratica obbligatoria per una professione. Se rilevi l'attività di un altro, i suoi ricavi dell'anno precedente devono stare entro 85.000 €.

Come si compila una fattura da forfettario?

Non addebiti l'IVA: nella fattura elettronica indichi il regime RF19 e la natura N2.2 al posto dell'aliquota. Aggiungi la dicitura sulla non applicazione della ritenuta ai sensi dell'articolo 1, comma 67, della legge 190/2014. Sopra 77,47 € metti il bollo da 2 €, che poi versi ogni trimestre con F24 o dal portale Fatture e Corrispettivi. Molti software compilano questi campi da soli una volta impostato il regime.

Chi non può entrare nel forfettario?

Sei escluso se usi regimi speciali IVA, o se non risiedi in un Paese UE o SEE e produci in Italia meno del 75% del reddito. Ti escludono anche la cessione abituale di fabbricati, terreni o mezzi di trasporto nuovi verso altri Paesi UE. Lo stesso vale se partecipi a società di persone, associazioni professionali o srl in trasparenza fiscale. Infine pesa il reddito da lavoro dipendente sopra il limite annuo (30.000 €, 35.000 € nel 2025 e 2026), salvo che il rapporto sia cessato nell'anno.

Fonti ufficiali

Da dove arrivano le regole e le date di questa pagina.